l'Oracolo: n. 009


Fonte: Lu. 1,46


Vangelo

Allora Maria disse: “L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre”. Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.


Commento

E’ sempre il momento di stornare l'attenzione ossessiva da quello che ci affligge e di capire che non esiste una sola esistenza all’interno della quale non sia raccolto anche un patrimonio d’eventi e di concretezze positive capaci di proiettarci in un futuro… “glorioso”. Questo va ricordato per liberare noi stessi da un senso di negatività distruttiva che produce solo ulteriore negatività. Incominciamo a crescere, quindi, facendo affiorare in noi una consapevolezza a 360 gradi che ci consenta, ad esempio, di sperimentare anche il sentimento, straordinariamente benefico, della gratitudine.


Quindi oggi...

offriamoci una vacanza ottimista buttando i nostri guai fuori dalla mente: accantoniamo i timori ossessivi di sconfitta e teniamo nel debito conto, invece, l’immensa forza costruttiva del “pensare positivo”. Perché dovrebbe essere così improbabile, così poco realistico immaginare un futuro in cui compaia anche il tangibile successo?


Citazione

Un pessimista costruisce sempre prigioni in aria.
Milton Berle


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