l'Oracolo: n. 293


Fonte: Lu. 22,1


Vangelo

Si avvicinava la festa degli Azzimi, chiamata Pasqua, e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano come toglierlo di mezzo, poiché temevano il popolo. Allora Satana entrò in Giuda, detto Iscariota, che era nel numero dei Dodici. Ed egli andò a discutere con i sommi sacerdoti e i capi delle guardie sul modo di consegnarlo nelle loro mani. Essi si rallegrarono e si accordarono di dargli del denaro. Egli fu d'accordo e cercava l'occasione propizia per consegnarlo loro di nascosto dalla folla.


Commento

Di fronte alla tentazione d’inseguire una fortuna facile, maglio essere prudenti ed evitare di farci troppo allettare da transazioni o affari che sappiamo poco corretti. Certo, c’é chi - camminando abitualmente sul filo del rasoio - fa proselitismo ed esercita sui più sempliciotti un’influenza assai negativa, ma attenzione a non dimenticare che le legittime ricchezze materiali o morali che già abbiamo in mano, valgono molto: anche se oggi ci parrebbe conveniente scambiarle con quel tanto - o quel poco - che ci viene indebitamente offerto, domani capiremmo che abbiamo compiuto comunque una scorretta, sleale, imperdonabile svendita.


Quindi oggi...

attenzione a non farci accalappiare dai venditori di fumo che offrono molto più di quanto sia ragionevole dare. Significa sempre che c’é sotto qualcosa di dubbio; o stiamo per essere pericolosamente strumentalizzati, o - peggio - si tenta d’indurci a commettere gesti di cui poi ci pentiremmo amaramente.


Citazione

Noi non svendiamo mai coscientemente.
John Lewis


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