l'Oracolo: n. 199


Fonte: Lu. 13,22


Vangelo

Passava per città e villaggi, insegnando, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: “Signore, sono pochi quelli che si salvano?”. Rispose: “Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: Signore, aprici. Ma egli vi risponderà: Non vi conosco, non so di dove siete. Allora comincerete a dire: Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze. Ma egli dichiarerà: Vi dico che non so di dove siete. Allontanatevi da me voi tutti operatori d'iniquità!


Commento

Il modo più proficuo d’affrontare una situazione può sembrare anche il più disagevole, ma per non correre il rischio d’essere esclusi domani da un gioco di grandi dimensioni, dovremo fare di tutto per essere presenti e ben visibili oggi. Poco importa se l’impressione é quella di non essere né attesi, né indispensabili: occupiamo ugualmente lo spazio conquistabile, per minimo che sia.


Quindi oggi...

converrà andare alla ricerca di un a porta d’accesso anche minima, farsi largo tra la folla di chi ha già trovato la sua comoda collocazione ed entrare adesso laddove sappiamo che ci piacerà stare. Anche se sarà necessario forzare un poco la serratura, anche se occorrerà spingere da parte qualcuno.


Citazione

Noi siamo una razza di conquistatori. Dobbiamo obbedire al nostro sangue e occupare nuovi mercati e, se necessario, nuove terre.
Albert J. Beveridge


TORNA ALLA SCELTA
© Copyright 2016 - VoVeVi - Voce del Verbo Vivere
Tutti i diritti su testi, materiali e contenuti sono riservati. Privacy Policy
Torna su